Com’è dura la vita dell’astronomo..
sottotitolo: ma in Germania un poco meno!
Com’e dura la vita dell’astronomo…
alzarsi alle 5.30 di un sabato mattina dopo tre ore di sonno, con ancora l’abbondante e speziata cena indiana della sera precedente a metà digestione..e uscire nel buio del quarto giorno di nevicata, allietata dalla soddisfazione di poter lasciare la prima traccia bianca della giornata nello strato di neve (3+/-2cm) scesa stanotte (scusate, deformazione professionale)…
E poi passare 6 ore nell’istituto vuoto, aspettare l’alba, salutarla, aspettare mezzogiorno, salutarlo (bisogna essere gentili coi compagni di lavoro)…
è un momento catartico quello delle osservazioni, devi alternare momenti di concentrazione a minuti di attesa, con il sonno e il buio e il silenzio che ti tentano (e la cena che ancora lotta nel tuo io profondo!).
E ti trovi a cercare nel ricordo volti amici, che vorresti accanto te, con cui vorresti chiacchierare… ripensi ai tuoi amici uno ad uno, li immagini ancora nel loro letto caldo, a dormire sonni giusti e beati dopo le uscite del venerdi sera..e capisci che non è proprio che ti mancano, li vorresti li con te solo per vendetta perchè LORO stanno dormendo e tu no!
[ndr: è sabato sera e Silvia deve ancora smaltire il fuso orario da osservazioni, in realtà lei vuole bene ai tutti ]
E ora veniamo al sottotitolo…
Non per fare i soliti paragoni a discapito di certi paesi, ma come ho detto sta nevicando da quattro giorni qui a Monaco…ai bordi delle strade ci sono almeno 10 centimetri di neve, e stamattina, SABATO, giorno non lavorativo, alle 6 tutte le strade erano ricoperte di neve; ovviamente anche le stradine che passano per i campi.
Ebbene, quando sono tornata a casa, alle due di un sabato pomeriggio, non solo le grandi arterie trafficate erano pulite, ma lo spazzaneve formato mignon di cui sono attrezzati qui era passato anche per le stradine dei campi, pulendole e buttandoci il sale!
Ah, i tedeschi!
(ovviamente così facendo ha privato molti poveri ragazzi della gioia di andare in bici nella neve, ma tanto io la mia soddisfazione personale l’avevo già esaurita!)


MORALE: svegliatevi alle 5 per andare in bici nella neve e odiate i vostri amici augurandogli ogni male… il mondo sara’ migliore…
Per quanto riguarda il cibo indiano mi limito a citara Daniele Luttazzi:
-Daniele tu mangi entnico?
-Di solito si’. Ma i ristoranti indiani mi lasciano perplesso. Mangi, mangi. Dopo un giorno vai in bagno: niente. Poi ti accorgi che puzzi. E li’ capisci. Il cibo indiano non lo caghi. Lo sudi.
Comment by pennellone — February 14, 2009 @ 8:29 pm
Bè io mi sveglio tutte le mattine alle 6 e non faccio tutte queste sceneggiate !
certo non vado in bici ma accompagno margot a…i giardinetti
Comment by Mà — February 15, 2009 @ 6:30 pm
Mhh… Lamentela inaccettabile visto che i VERI astronomi lavorano di giorno poi osservano dalle 5 di pomeriggio alle 10 di mattina e lavorano tutto il giorno dopo! Per di piu’ senza neppure il tempo per una cena indiana….
Comment by miki — February 15, 2009 @ 7:58 pm
eeh fatti una domanda… e datti una risposta
Comment by pennacchio — February 16, 2009 @ 8:27 pm